
Ecco alcuni dei più comuni quesiti che vengono rivolti quotidianamente al personale dell’azienda Morandi Bortot. Un modo facile, comodo e veloce, per chiarire immediatamente e fornire a tutti una risposta adeguata ed esauriente.
1) Che differenza c’è tra grassello di calce, calce idrata in polvere e calce idraulica?
Il grassello di calce e la calce idrata sono dei leganti aerei, cioè fanno presa all’aria. Sono chimicamente simili in quanto la materia prima utilizzata in entrambi i casi è il carbonato di calcio (CaCO3). Quest’ultimo, cotto in forni a 900-1000 °C, diventa Ossido di Calcio (CaO) e successivamente, con l’aggiunta di acqua, si trasforma in grassello di calce o calce idrata secca. Se l’ossido di calce viene spento con un eccesso d’acqua si produce il grassello, se invece viene utilizzata solo la quantità d’acqua strettamente necessaria alla reazione si produce calce idrata secca.
La differenza tra le due tipologie di calce a presa aerea sta nella loro reattività e lavorabilità, che sono nettamente superiori nel grassello. Per rendere più chiaro il concetto si pensi alla differenza tra il latte naturale e quello in polvere; i componenti sono gli stessi ma quello in polvere reidratato non è mai uguale a quello naturale, in quanto durante il processo di produzione (eliminazione dell’acqua) perde delle proprietà che sono tipiche del latte naturale.
La calce idraulica utilizza come materie prime una miscela di carbonato di calcio (CaCO3), silice (SiO2) e allumina (Al2O3) che, riscaldate a temperature comprese tra 900-1300 °C, danno origine a dei prodotti di fusione (C2S e C3A) che hanno proprietà idrauliche, quindi induriscono anche sott’acqua. Questo legante, che è stato prodotto in modo costante solo nell’ultimo secolo, ha il pregio di rendere più veloce il lavoro ma ha di contro questi svantaggi:
- quando utilizzato nei restauri non rispecchia la realtà storica locale
- in molti casi è stato appurato che vengono commercializzati dei cementi diluiti, facendo credere che si tratti di calci idrauliche
- la traspirabilità e l’elasticità dell’intonaco sono inferiori.
2) Perché la stagionatura del grassello è importante?
La stagionatura riveste per il grassello la stessa importanza che ha per i vini di qualità il tempo di maturazione in cantina, ovvero rappresenta la fase in cui si affinano le loro caratteristiche; senza questo passaggio verrebbe vanificato tutto quello che si è fatto prima.
La stagionatura è un passaggio importante della produzione di un grassello di qualità, in quanto è proprio in questa fase che il materiale acquisisce quelle caratteristiche di plasticità e lavorabilità che gli serviranno quando verrà utilizzato in opera. In assenza di questo passaggio sarebbe necessario integrare le lacune del materiale con l’utilizzo di additivi.
3) Gli intonaci a base di grassello possono essere applicati anche da chi non ha nessuna esperienza?
Sì, anzi chi non ha esperienza riesce ad acquisire con maggior facilità e senza preconcetti quelle che sono le giuste regole per un corretto utilizzo di questo tipo di materiale. Un errore frequente è quello di trasferire le regole (esperienza) dei prodotti premiscelati cementizi che fanno largo impiego di additivi a prodotti naturali a base di grassello.
4) Le malte a presa aerea si applicano a mano o con pompa intonacatrice?
Le malte a presa aerea si possono applicare sia a mano che con pompa intonacatrice, in funzione del tipo di impiego; per piccole superfici e malta da allettamento è preferibile l’applicazione a mano, per grandi superfici è più rapido e meno faticoso l’utilizzo di intonacatrici. Le pompe intonacatrici per malte a presa aerea devono essere a pistone.
5) Perché utilizzare malte ed intonaci di grassello nella propria casa, quando esistono altri materiali?
Il motivo è molto semplice: il comfort e il benessere della propria abitazione sono ottenibili solo utilizzando materiali naturali e traspiranti, che mantengono l’ambiente sano.
Il grassello di calce in questo è un prezioso alleato in quanto ha una serie di qualità uniche:
- non è un prodotto di scarto di altre lavorazioni e non apporta alla nostra casa sostanze tossiche, come fanno invece molti materiali utilizzati in edilizia, che rilasciano nel tempo sostanze nocive all’uomo e causano inquinamento indoor con conseguenti problemi di salute per chi vi abita;
- gli intonaci naturali che si producono con questo legante mantengono l’ambiente interno in condizioni ottimali, in quanto evitano l’accumulo di umidità e aiutano la casa a respirare
- per indurire assorbe CO2 dall’aria
- il grassello è un battericida fenomenale in quanto l’elevato ph impedisce ai batteri di riprodursi.
6) Cos’è il metacaolino e a cosa serve?
Il metacaolino è una pozzolana ottenuta dalla cottura a 600-800 °C di un’argilla naturale molto pura, il caolino. Il caolino è una roccia costituita prevalentemente da caolinite, un minerale silicatico delle argille. I materiali pozzolanici in presenza di calce idrata ne velocizzano il processo di indurimento senza alterare le caratteristiche della malta come naturalezza, traspirabilità e elasticità.
Da soli i materiali pozzolanici si comportano da inerti.
7) Quali sono i vantaggi nell’utilizzo di una malta grezza pronta, rispetto a una prodotta in cantiere?
Sostanzialmente, i vantaggi di una malta grezza pronta, confezionata dal produttore, sono tre: