Restauro della chiesa di sant’Anna con l’utilizzo di pittura a calce naturale

Chiesetta_S_Anna_COPERTINA

Nel 2019 abbiamo eseguito la ristrutturazione della chiesetta di Sant’Anna, che si trova all’interno di Villa Morpurgo a Pasiano di Pordenone (frazione Sant’Andrea), utilizzando la pittura a calce Morandi Bortot.

Ogni restauro a cui partecipiamo è fonte di gioia e soddisfazione, ma questo è stato particolarmente speciale: la villa, con il parco e la chiesetta, è di proprietà della nostra famiglia da 23 anni. La villa, oltre ad essere un edificio di pregio, ha dato i natali al regista Damiano Damiani.

Il rinnovamento della chiesa ha significato restituire un sito artistico, storico e archeologico alla comunità. La chiesa di sant’Anna, che risale al 1782, ha visto celebrare la sua prima messa dopo decenni proprio il giorno che celebra la madre di Maria, lo scorso anno: molti cittadini hanno partecipato alla riapertura, per vedere ripristinata la chiesa che erano soliti vivere.


Interventi realizzati

Per il restauro della chiesetta di sant’Anna, sono stati rimossi completamente gli intonaci esterni, che erano pieni di umidità, e sono stati ripristinati con i nostri intonaci. È stato successivamente applicato il metacaolino ed infine la finitura, a base di terre colorate naturali.

Internamente, le pareti sono state dipinte con il badigeon, un tipo di pittura decorativa naturale a base di grassello di calce; sono state anche dipinte le fasce nello zoccolo. È stata inoltre effettuata una pulizia completa ed approfondita dei pavimenti, ed è stato realizzato un marciapiede esterno per proteggere l’edificio dall’umidità; oltre a ciò, è stata aggiunta una targhetta esplicativa.

Difficoltà riscontrate e soluzioni

La difficoltà maggiore riscontrata durante il restauro è stata la presenza di umidità: la chiesa, che come ogni edificio andrebbe arieggiata frequentemente, è stata chiusa a lungo. Una parete in particolare ha sofferto e soffre tuttora della presenza dell’umidità, anche a causa della sfavorevole esposizione solare.

Un’altra difficoltà riscontrata è stata la riproduzione fedele delle tinte originali degli interni: poiché sono state riprese le decorazioni esistenti, è stato necessario mantenere la stessa colorazione.


Pittura a calce, protagonista di questo restauro

Per le pareti esterne della chiesetta, è stato utilizzato un intonaco grezzo, successivamente è stato applicato il metacaolino e infine la finitura con terre colorate.

Per gli interni, è stato utilizzata la pittura a calce (badigeon), con una finitura colorata sui toni del bianco-giallo; anche per l’altare è stato utilizzato il badigeon, con le fasci laterali di color giallo tenue.

Per noi di Morandi Bortot è stato un immenso orgoglio poter restaurare un edificio che ci appartiene con i nostri prodotti: non esitare a contattarci per sapere di più su questo progetto!

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